Chi parla? e’ la cucina…

Pedini, con il lancio dell’App  Hi Pedini, presentata alla Microsoft House di Milano, rende oggi possibile parlare con la cucina, in un contesto (anche esperienziale) 4.0 che unisce il design alla tecnologia intelligente di Microsoft e allo spirito innovativo della startup IoMote.

 

Hi Pedini è il nome dell’App, della tecnologia e del comando vocale sviluppati grazie al lavoro di Pedini, Microsoft e IoMote in una logica di Open Innovation e contaminazione, che ha dato vita a una soluzione d’arredo raffinata e tecnologicamente avanzata. Lo spiega bene Daniele Radi Temelini, presidente di Pedini Spa: Hi Pedini è il risultato dell’orientamento strategico del nostro brand rivolto alla casa ecosostenibile e intelligente. Pedini, che per i suoi arredi utilizza solo legni provenienti da foreste controllate, materiali riciclabili e lavorazioni a minimo impatto, oggi si è spinta avanti, sviluppando un avanzato sistema di intelligenza artificiale integrato in una cucina capace di offrire un inedito livello di interazione con l’utente.

L’App (gratuita e connessa a un sistema di sensori wireless a batteria applicati all’interno delle ante) abilita un’interazione veloce e intelligente, in grado di comprendere gli input vocali delle persone e di reagire in modo pertinente. Grazie alla piattaforma di Cloud Computig e ai servizi di riconoscimento vocale basati sull’Intelligenza Artificiale di Microsoft è possibile parlare davvero con la cucina, controllare dal proprio smartphone i consumi, monitorare la qualità dell’aria e ricevere alert nell’eventualità di fughe di gas e perdite d’acqua. E poi organizzare e gestire la lista della spesa, trovare ispirazione per nuove ricette, aprire e chiudere ante a voce, svegliarsi con il caffè appena pronto grazie alla possibilità di programmare gli elettrodomestici e non solo. La App è anche in grado di adattare l’ambiente alle necessità delle famiglie,  cambiando colori e toni della cucina per renderla più idonea, ad esempio, alla preparazione della pappa notturna per i bebè (luci soffuse e mood ‘baby’ attivato) oppure attivare i sensori di movimento applicati agli “sportelli critici” per segnalare a mamme e papà quando vengono aperte ante che racchiudono detersivi oppure oggetti taglienti.

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