Siamo nati per muoverci. Anche sul posto di lavoro!

 

La consuetudine di alternare il lavoro in piedi a quello da seduti, che nel Nord Europa ha messo radici da tempo nello stile di vita in ufficio, ha valicato le Alpi e pare proprio stia prendendo piede anche in Italia. Sono sempre di più le imprese del comparto ufficio, ma anche quelle d’arredamento tout court, che hanno colto la modernità e l’utilità dei piani ad altezza regolabile, molto apprezzati anche in altri ambienti, come la cucina e nei living, per creare angoli dedicato all’home office. Ma quali sono i vantaggi di questa abitudine?

 

 

 

Un’appropriata postura sul luogo di lavoro permette di prevenire disturbi come cervicale, il mal di schiena, le disfunzioni della colonna vertebrale, riducendo malessere e assenteismo dal lavoro e aumentando la produttività aziendale. Le scrivanie sit-stand, solitamente movimentate da colonne di sollevamento LINAK, stanno spopolando in molti ambienti lavorativi del Belpaese. Un’altra abitudine che si sta diffondendo rapidamente e, anche in questo caso, è già molto popolare negli USA e “verso Nord” in Europa, sono le riunioni in piedi: secondo uno studio recentemente riportato dalla rivista Social Psychological and Personality Science i meeting in modalità stand-up, con gruppetti attorno a un tavolo ad altezza regolabile, durano un terzo rispetto a quelli da seduti, e gli esiti sono i medesimi, se non migliori. Dall’indagine è emerso che nel periodo in cui i volontari discutevano in piedi erano più orientati alla condivisione di opinioni e proposte. Si è più dinamici quando si sta in piedi: non abbandonarsi alla sedia o alla poltrona favorisce la concisione, il giungere al punto, senza perdere tempo.

 

 

 

Ma in quali altri ambiti si potrebbe utilizzare la modalità sit stand? Uno un po’ futuristico visti i tempi per cogliere qualsiasi “evoluzione” in Italia, è l’ambito della scuola. Vi immaginate usare banchi sit-stand sin da piccoli? Che gioia per i bimbi e che benefici per la loro colonna vertebrale! Si eviterebbero sin dall’inizio problemi di scoliosi, cifosi e disturbi simili, per futuri adulti con un gran portamento.

Altro ambito in cui invece, la modalità sit-stand sta già riscuotendo molto successo è la fabbrica e i suoi banchi di lavoro. La regolazione in altezza offre alle aziende che dispongono di postazioni di lavoro multiple maggior flessibilità ed ergonomia, ad esempio nel caso di tavoli o linee di assemblaggio, tavoli d’imballaggio e confezionamento, tavoli di smistamento posta e così via. Le varie stature dei dipendenti richiedono altezze di lavoro differenti, dunque l’opportunità di regolare in altezza il banco di lavoro aumenta la produttività in molteplici ambiti. Una rapida regolazione, mediante l’utilizzo di sistemi lineari elettrici allevia i carichi lavorativi quotidiani, contribuisce ad aumentare la produttività di ciascun collaboratore e riduce il numero di assenze causate da disturbi e dolori muscolari. Lo smart working è anche tutto questo!

 

Elena Marzorati

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