L’architettura nel gioiello

Protagonista di queste immagini (ph by Gabriella Ziggiotto) è la collezione Ali, disegnata dagli architetti Elviro Di Meo e Antonio Rossetti, da tempo impegnati in vari progetti per l’azienda Fair Line, guidata da Gabriella Centomo.

 

 

 

 «Con la collezione Ali – spiegano i due autori – siamo tornati a collaborare con un’azienda del comparto orafo di Vicenza, a cui siamo profondamente legati, consapevoli di ciò che il mercato richiede a noi creativi. Innovare lo stile pur rispettando gli elementi classici che da sempre appartengono alla gioielleria tradizionale. È stato questo il fil rouge che ha unito la nostra ricerca progettuale. Abbiamo ridotto l’immagine al minimo, partendo da alcuni schizzi basati sulla connessione tra la geometria e il gioiello. Abbiamo eliminato, così, tutti quegli orpelli decorativi  che avrebbero compromesso la qualità del risultato. Non abbiamo seguito le tendenze del momento, né ci interessava appesantire la collezione con inutili elaborazioni stilistiche. Volevamo creare un oggetto accessibile a tutti, capace di adattarsi a un target eterogeneo, senza mai passare di moda, in grado di resistere nel tempo».

 

La linea Ali, a cui seguiranno presto altri modelli tuttora in fase di prototipazione, si compone di colliere, bracciale ed orecchini pendenti. L’intera parure, realizzata in oro 14 Kt, con lavorazione artigianale, arricchita da quarzi naturali – taglio briolette, è proposta nella versione multicolore o nelle due varianti: una nei toni dell’azzurro chiaro, l’altra nelle delicate sfumature del verde.

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