Un filo da Firenze

Per molti anni, ho seguito le varie manifestazioni fieristiche alla Fortezza da Basso a Firenze: da Pitti Casa ai vari Pitti dedicati all’uomo ed ai filati, e ne conservo davvero un bel ricordo professionale. Oggi, vengo a sapere di una iniziativa di uno dei marchi che meglio ho conosciuto, il Gruppo Marzotto, e, approfittando anche di alcune bellissime immagini che hanno veramente fatto la storia non solo dell’azienda ma anche della comunicazione, ne porto a conoscenza i lettori.

 

 

 

Il Gruppo Marzotto e Filivivi celebrano il bicentenario di Lanerossi, fondata da Francesco Rossi a Schio, con la mostra IL FILO ROSSO DELLE IDEE. LANEROSSI 200 ANNI che si terrà a Firenze: dal 13 al 16 giugno 2017 a La Limonaia di Villa Vittoria (in occasione di Pitti Uomo); e dal 28 al 30 giugno 2017, al Teatrino Lorenese della  Fortezza da Basso (in occasione di Pitti Filati). L’esposizione vuole evidenziare la notevole qualità della comunicazione che Lanerossi ha utilizzato nella sua storia, avvalendosi di materiali pressoché sconosciuti al grande pubblico.  La ricostruzione della storia degli artefatti comunicativi – ovvero di uno degli strumenti indispensabili per costruire l’identità e veicolare i valori aziendali – è la modalità scelta per raccontare i contesti economici, produttivi, sociali e culturali che hanno contraddistinto le vicende di una delle maggiori industrie italiane del settore tessile e leader europeo nei primi anni del Novecento. E, attraverso la storia di questo marchio, raccontare anche quella, per certi versi intimamente legata, dell’intero Paese. Il percorso espositivo sceglie perciò di privilegiare l’intreccio fra le opere dei maggiori autori che hanno collaborato con l’azienda a partire dagli anni Trenta del Novecento – artisti e designer come Adolfo Busi, Studio Stile, Armando Testa, Pino Tovaglia, Severo Pozzati, Claudia Morgagni, o fotografi come Mauro Masera e Ugo Mulas – e alcuni strumenti specifici sviluppati già nel secolo precedente, fra i quali i campionari di tessuti, le etichette dei filati, la stampa aziendale o le iniziative calcistiche.

La Mostra utilizza materiali provenienti dallo straordinario patrimonio rappresentato dall’Archivio Storico Lanerossi di Schio, di proprietà del Gruppo Marzotto. In apertura: Armando Testa-annuncio pubblicitario per tessuti Lanerossi 1953. Qui sotto, G&R Associati bozzetto a tempera  metà anni Settanta. Sopra: Pino Tovaglia, annuncio pubblicitario per filati Lanerossi, 1958.

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