Una locanda 2.0. Con orto annesso

Questo posto si trova nella campagna intorno al Parco di Stupinigi, alle porte di Torino, e si chiama Casa Format. E’ tante cose insieme: Casa Format è un ristorante, un luogo nel quale è possibile fermarsi a pranzo o cena e trovare sulla tavola i cibi di stagione, quelli freschi raccolti direttamente dall’orto di 200 metri quadrati che approvvigiona la cucina e non solo. Casa Format è ospitalità: 5 camere, ciascuna con la propria differente personalità, arredate da architetti che fanno di questo luogo una sorta di showroom. Una locanda 2.0 tranquilla, lontana dal caos cittadino (pur essendo raggiungibile in soli 20 minuti di auto da Torino) dove sostare per una o più notti. Le stanze sono gestite in domotica e con una semplice tessera che legge e si comunica a porte, luci, tende elettriche di mettersi in funzione, così come al riscaldamento o all’aria condizionata, di riscaldare o rinfrescare. Casa Format è tecnologia: quella più avanzata che, attraverso domotica, geotermia, pannelli solari, ha tradotto in realtà la piena eco-compatibilità e l’impatto ambientale zero, testimoniati dalla certificazione CasaClima.

 

 

 

E poi c’è l’orto, duemila metri quadri di dispensa naturale dalla quale il ristorante trae tutte le verdure utilizzate in cucina, seguendo una rigorosa stagionalità e dove vengono coltivati anche ortaggi antichi che sulla tavola non si trovano più.  Ortaggi freschi raccolti e immediatamente portati sulla tavola di Casa Format o trasformati in giardiniere, conserve, sott’olio e sotto aceto, come facevano le nostre nonne. Un modo per ritrovare l’antico, il genuino e il buono di una natura amica, trattata con rispetto e amore, lontani dal concetto di sfruttamento del suolo e da qualsiasi spreco. Qui Igor Macchia e Giovanni Grasso, Chef del ristorante stellato La Credenza di San Maurizio Canavese, hanno affidato ad alcuni giovani chef e maître di sala il compito di trasmettere i valori di Casa Format.

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