Leggero come un origami, solido come un tavolo Bonaldo

Qualche mese fa, sono stato, insieme ad altri colleghi, a visitare sia lo show room (immenso) che il sito produttivo di Bonaldo. Una di quelle tante visite aziendali che, a mio parere, sono molto più interessanti che i corsi di aggiornamento per giornalisti. In fabbrica, si comprendono davvero molte “cose”, fra le quali, essenziale, l’anima di un’azienda, il perchè e come nascono determinati progetti/prodotti, e via dicendo. In quell’occasione, sono stato favorevolmente impressionato sia dalla capacità di coniugare artigianalità e industria (davvero straordinaria, a parere di tutti i colleghi presenti, la figura di un operaio che manualmente interveniva “cesellando” alcuni prodotti) sia da un prodotto di questo storico marchio, il tavolo Origami, disegnato da Gino Carollo, tavolo cui si affianca l’omonima consolle. Qui, la base del tavolo è costituita da costituita da sottili fogli di metallo piegati come la carta dell’origami, con l’obiettivo di rendere stabile la struttura e raggiungere la massima leggerezza visiva, quasi in una sfida alla gravità. Il piano è smussato per richiamare il disegno delle basi e per snellire ulteriormente la visione. La base è in metallo verniciato (rame, ottone o decapato) e il piano in varie essenze lignee, cristallo o ceramica.

 

 

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